Legalizzazione delle traduzioni e Apostille
Il Consolato Generale d’Italia a Mosca provvede, nei casi previsti, alla legalizzazione delle traduzioni di documenti dalla lingua russa alla lingua italiana e viceversa.
La legalizzazione della traduzione attesta la conformità della traduzione al documento presentato e non sostituisce l’Apostille eventualmente richiesta per il documento originale.
Che cos’è l’Apostille
L’Apostille è la certificazione prevista dalla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’abolizione della legalizzazione degli atti pubblici stranieri, di cui sia l’Italia sia la Federazione Russa sono Stati contraenti.
La sua funzione è quella di consentire a un atto pubblico formato in uno Stato contraente di essere prodotto presso le Autorità di un altro Stato contraente, attestandone l’autenticità formale ai fini del suo utilizzo all’estero.
Ai sensi dell’art. 1 della Convenzione, rientrano, in particolare, nel relativo ambito di applicazione:
• i documenti emanati da un’autorità o da un funzionario appartenente a una giurisdizione dello Stato, compresi quelli emanati dal pubblico ministero, da un cancelliere o da un ufficiale giudiziario;
• i documenti amministrativi;
• gli atti notarili;
• le dichiarazioni ufficiali, quali attestazioni di registrazione, visti per data certa e certificazioni di firma apposte su atti privati.
Documenti russi presentati al Consolato Generale
Il Consolato Generale d’Italia a Mosca è un’Autorità della Repubblica Italiana. Pertanto, i documenti pubblici formati nella Federazione Russa e destinati a essere presentati al Consolato devono essere previamente muniti di Apostille, ove prevista dalla normativa applicabile, affinché possano essere validamente prodotti dinanzi all’Autorità italiana.
Di conseguenza, ai fini della legalizzazione della relativa traduzione, i documenti per i quali è prevista l’apposizione dell’Apostille devono essere presentati:
• in originale;
• muniti di Apostille rilasciata dalla competente Autorità della Federazione Russa;
• corredati della relativa traduzione.
L’Apostille deve essere apposta sul documento originale prima della sua traduzione. La traduzione dovrà comprendere anche il testo dell’Apostille.
Principali documenti russi soggetti ad Apostille
A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono rientrare tra i documenti per i quali è prevista l’apposizione dell’Apostille:
• atti e certificati di stato civile (nascita, riconoscimento della paternità, matrimonio, divorzio, morte, cambiamento delle generalità, ecc.);
• certificati penali;
• diplomi, titoli di studio e altri documenti rilasciati da istituzioni scolastiche o universitarie, compresi, ove previsto, i certificati di frequenza;
• atti notarili;
• atti e certificazioni rilasciati da Ministeri e altre Autorità pubbliche, compresi i certificati di residenza;
• atti e certificazioni rilasciati dagli enti previdenziali della Federazione Russa;
• atti ed estratti del Registro Statale Unificato degli Immobili (EGRN/Rosreestr);
• documenti ed estratti ufficiali rilasciati tramite il portale Gosuslugi;
• dichiarazioni e certificazioni reddituali rilasciate se il soggetto interessato è un dipendente pubblico.
L’elenco ha carattere esclusivamente esemplificativo e non esaustivo. Anche documenti non espressamente indicati possono essere soggetti ad Apostille in funzione della loro natura, dell’Autorità che li ha rilasciati e della normativa applicabile.
Come verificare se un documento russo deve essere apostillato
L’Apostille non viene apposta dal Consolato Generale d’Italia a Mosca sui documenti russi.
Per verificare se uno specifico documento possa o debba essere munito di Apostille, individuare l’Autorità competente al relativo rilascio e conoscere le modalità della procedura, gli interessati devono rivolgersi direttamente alle competenti Autorità della Federazione Russa.
Si raccomanda di effettuare tale verifica prima di procedere alla traduzione del documento.
Documenti per i quali non è prevista l’Apostille
Per alcune tipologie di documenti, secondo la normativa applicabile, non è prevista la possibilità di apporre l’Apostille. In tali casi, il documento può essere presentato in originale senza Apostille, corredato della relativa traduzione.
Apostille degli atti italiani destinati alla Fed. Russa
Anche gli atti e i documenti italiani destinati a essere utilizzati in loco possono dover essere muniti di Apostille. L’Apostille sui documenti italiani deve essere richiesta in Italia alla competente Autorità italiana e non può essere apposta dal Consolato Generale d’Italia a Mosca.
Traduzione
I documenti rilasciati in Russia devono essere tradotti in lingua italiana dopo l’apposizione dell’Apostille, ove prevista. Per la traduzione dei documenti, sia apostillati sia non soggetti ad Apostille secondo la normativa russa, si raccomanda di rivolgersi a uno dei traduttori accreditati presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca.
Le traduzioni eseguite da traduttori non accreditati che presentino difformità rispetto all’originale non potranno essere legalizzate; in tal caso sarà necessario presentare una nuova traduzione conforme eseguita da un traduttore accreditato . Non sono accettate traduzioni recanti legalizzazione notarile.
Appuntamenti e tariffe
La documentazione tradotta deve essere presentata previo appuntamento tramite Prenot@Mi.
Si applicano le tariffe consolari vigenti:
• autentica di copia: € 10/foglio (art. 71);
• traduzione in italiano: € 13/foglio (art. 72A);
• traduzione in russo: € 20/foglio (art. 72C);
• autentica di firma: € 14 (art. 24);
• autentica di fotografia: € 50 (art. 66B).