Il Consolato Generale d’Italia a Mosca informa i connazionali che, in data 13 marzo 2026, è stata formalmente comunicata alla Federazione Russa la sospensione, da parte italiana, dell’applicazione degli articoli da 5 a 23 e dell’articolo 25 della Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Federazione Russa per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta a Roma il 9 aprile 1996.
La relativa comunicazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 69 del 24 marzo 2026, consultabile alla relativa pagina della gazzetta ufficiale.
La sospensione delle predette disposizioni può avere effetti sul trattamento fiscale di diverse categorie di reddito percepite da soggetti residenti nella Federazione Russa, tra cui, a seconda delle singole situazioni, pensioni, redditi da lavoro, redditi immobiliari e altre tipologie di reddito.
Considerato che le conseguenze fiscali della sospensione possono variare in funzione della situazione individuale di ciascun contribuente, i connazionali interessati sono invitati a verificare con attenzione le eventuali comunicazioni ricevute dall’INPS, dall’Agenzia delle Entrate o da altre Amministrazioni competenti e, ove necessario, a rivolgersi a un commercialista, consulente fiscale o altro professionista abilitato in Italia.