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Nuovo accreditamento dei Tour Operator presso Consolato Generale di Mosca

Data:

26/05/2021


Nuovo accreditamento dei Tour Operator presso Consolato Generale di Mosca

Con il presente avviso, il Consolato Generale d’Italia in Mosca avvia il rinnovo dell’accreditamento a favore dei Tour Operator presso il Consolato Generale, ai sensi dell’art. 45 del Regolamento (CE) n. 810/2009 (cd Codice Visti).
La procedura di accreditamento mira a facilitare e promuovere l’attività dei Tour Operator regolarmente registrate nella Federazione Russa nell’ambito delle pratiche per Visti d’ingresso per turismo in Italia e nell’area Schengen.

L’accreditamento delle agenzie durerà un anno e sarà avviata annualmente dal Consolato Generale nel mese di dicembre per l’anno successivo. Le richieste di accredito di nuovi operatori potranno comunque essere presentate sempre, anche oltre i termini, nel corso dell’anno.

NB. Nelle more del nuovo accreditamento, tutti i Tour Operator già registrati nel 2019 potranno continuare a beneficiare dello status di Ente accreditato.

Per il rinnovo dell’accreditamento o per l’accreditamento di nuovi Tour Operator, i soggetti interessati dovranno inviare una domanda di accreditamento sottoscritta con timbro e firma, in carta libera, al Console Generale all’indirizzo mail consitaly.mosca@esteri.it corredandola con i seguenti documenti:

1. Copia della registrazione nel Registro Federale di Tour operator come da legislazione della Federazione Russa e numero identificativo di tour operator outgoing attribuito dalle competenti Autorità russe. Tutti i tour operator accreditati sono tenuti ad inviare al Consolato copia del rinnovo della registrazione e del numero identificativo di Tour operator “outgoing” non appena emesso.

2. membership all'associazione dei tour operator nel turismo outgoing e assicurazione aggiuntiva, specifica, per casi di rimpatrio in situazioni di emergenza;

3. uno o più contratti validi con partner commerciali stabiliti nella UE che offrono alloggio e altri servizi nell’ambito di un viaggio combinato;
4. uno o più contratti validi con compagnie di trasporto o con piattaforme on-line per acquisto di titoli di viaggio di andata e di ritorno.
5. un’accurata descrizione dei meccanismi di prevenzione e controllo interni del tour operator per la gestione delle pratiche di richiesta Visto. I meccanismi di controllo interni dovranno prevedere un sistema di tracciabilità dei procedimenti e di archiviazione dei dati relativi alla gestione delle pratiche che consenta di tracciare ex post tutti i passaggi a ritroso ed individuare tutti i dipendenti che hanno gestito pratiche di visti destinate al Consolato, in virtu’ del sistema di accreditamento.

In caso di inadempienze (inadeguata tracciabilità delle pratiche, ricorrenti inadempienze, ricorrenti casi di visti contraffatti e la presentazione di documenti
falsificati) il Console Generale, a seguito di verifica con i tour operator responsabili, può sospendere il tour operator dai benefici di cui all’art. 45 del Codice Visti. La sospensione può andare da 1 mese ad 1 anno. Al termine del periodo di sospensione, il tour operator sospeso dovrà versare 1000 euro sul conto del Consolato Generale, a copertura dei maggiori oneri e servizi prestati dallo stesso. Per il reinserimento nella lista di tour operator accreditati prima dei termini di scadenza della sospensione, il tour operator sospeso dovrà versare 2000 euro sul conto del Consolato Generale, a copertura dei maggiori oneri e servizi prestati dallo stesso.
In caso di recidiva, il Console Generale può sospendere sine die o cancellare
dalla lista il tour operator coinvolto.

Per ulteriori informazioni, scrivere a consitaly.mosca@esteri.it.

 


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