Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

AVVISO DPCM 14 GENNAIO 2021 – Motivi di viaggio ammessi per l’ingresso in Italia

 

AVVISO DPCM 14 GENNAIO 2021 – Motivi di viaggio ammessi per l’ingresso in Italia

Ai sensi dell’art. 6 comma 1 del DPCM 14 gennaio 2021, vigente fino al 5 marzo 2021, sono vietati l'ingresso e il transito nel territorio italiano alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno transitato o soggiornato nella Federazione Russa (tra gli Stati di cui all’elenco E dell’allegato 20), salvo che ricorrano uno o più dei seguenti motivi, da comprovare mediante una specifica dichiarazione personale prevista dall'art. 7, comma 1 del medesimo Decreto:

a) Esigenze lavorative;
b) Assoluta urgenza;
c) Esigenze di salute;
d) Esigenze di studio;
e) Rientro presso il proprio domicilio, abitazione, o residenza;
f) Ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati membri dell'Unione europea, di Stati parte dell'accordo di Schengen, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano;
g) Ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari delle persone fisiche di cui alla lettera f), come definiti dagli articoli 2 e 3 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004;
h) Ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché' di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale;
i) Ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari delle persone fisiche di cui alla lettera h), come definiti dagli articoli 2 e 3 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004;
l) Ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, abitazione o residenza di una persona di cui alle lettere f) e h), anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva”.

ATTENZIONE
Si attira l’attenzione di tutti i richiedenti sugli obblighi di isolamento fiduciario (quarantena) previsti a seconda dei diversi casi, dalle norme vigenti ( https://infocovid.viaggiaresicuri.it/returningtoitaly.html )

Coloro che sono in possesso di valido visto Schengen appartenenti alle categorie sopra elencate potranno scaricare una nota informativa con traduzione in russo (clicca qui per scaricare) da esibire all’occorrenza alle Autorità aeroportuali o al personale delle compagnie aeree.

Ove possibile, è consigliabile recarsi in Italia con volo diretto.

Si suggerisce la lettura del seguente avviso https://consmosca.esteri.it/consolato_mosca/it/la_comunicazione/dal-consolato/2020/09/nuovo-avviso-sui-visti-per-l-italia.html

La decisione di ingresso in territorio italiano spetta alle Autorità di frontiera, che possono chiedere l’esibizione di documentazione comprovante i motivi del viaggio e l’appartenenza alle predette categorie escluse dalle restrizioni di viaggio e negare l’ingresso ai cittadini stranieri.

Si rammenta che, nell'ambito delle misure volte a contenere la diffusione della Covid-19, i singoli Stati Schengen hanno introdotto restrizioni di viaggio che interessano anche determinate frontiere fra tali Stati. Le restrizioni potrebbero essere allentate o reintrodotte a seconda dell'evolversi della situazione epidemiologica all'interno e all'esterno dell'UE. Spetta ai singoli viaggiatori verificare le restrizioni di viaggio in essere prima della partenza. I titolari di un visto Schengen non hanno automaticamente diritto a entrare nello spazio Schengen e devono rispettare le restrizioni di viaggio vigenti.

 


335