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Cittadinanza per discendenza (iure sanguinis)

 

Cittadinanza per discendenza (iure sanguinis)

Gli stranieri interessati a chiedere il riconoscimento della cittadinanza per discendenza da un cittadino italiano (iure sanguinis) devono provare di essere effettivamente e stabilmente residenti nella circoscrizione di questo Consolato generale: non saranno prese in considerazione richieste provenienti da soggetti privi di un titolo che da diritto al soggiorno di lunga durata sul territorio della Federazione Russa.

Documenti
Gli interessati sono tenuti a raccogliere la documentazione completa in originale e a presentarla già tradotta e legalizzata (o apostillata, ove previsto). In proposito si ricorda che la trattazione delle domande di cittadinanza iure sanguinis è soggetta al pagamento anticipato di una tassa di 300 euro indipendentemente dal risultato della procedura: la tassa non sarà restituita anche se la procedura dovesse concludersi negativamente col rigetto dell’istanza.

Informazioni
Tutte le informazioni sui documenti da raccogliere per avviare la procedura e sui presupposti per presentare l’istanza sono riportate sul sito del Ministero per gli Affari Esteri:
https://www.esteri.it/mae/it/servizi/stranieri/cittadinanza_0.html e nella circolare K28 del Ministero dell’Interno:
https://www.esteri.it/mae/normative/normativa_consolare/serviziconsolari/cittadinanza/circk28_1991.pdf ed ulterormente esplicitate nel file Istanza di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis

Alla luce di ciò, si raccomanda di astenersi dal chiedere informazioni rinvenibili nei suddetti documenti e sui siti internet dei consolati italiani nei paesi di origine o provenienza. L’Ufficio in ogni caso non potrà rispondere a generiche domande su dove reperire i documenti necessari o su come procedere alla loro legalizzazione o traduzione ecc., né potrà esaminare documentazione incompleta o frammentaria (es. singoli atti o copie di atti).

Per domande relative a eventuali problemi con atti stranieri rilasciati in altri paesi di immigrazione italiana (Brasile, Argentina, Stati Uniti) si prega di rivolgere i quesiti al consolato italiano nel paese di origine. Quest’Ufficio non potrà fornire risposte esaustive su come vanno apportate su tali atti rettifiche o correzioni derivanti da errori originari degli atti in questione.


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